Buona e cattiva letteratura
La distinzione tra buona e cattiva letteratura non può prescindere dall'idea che si ha della lettura (e del lettore). Se infatti si ritiene che il dominus della domanda e della risposta debba essere in ogni caso il lettore, con tutte le licenze possibili di chiedere e pretendere, non esiste di fatto alcuna distinzione tra buona e cattiva letteratura (a meno che non si voglia arrivare a definire buona letteratura quella che vende e cattiva letteratura quella che non vende).